Ginestra eau de parfum

Descrizione

Questo profumo contiene essenza di profumo di Ginestra ed alcool naturale a 96°. La ginestra è uno dei fiori tipici della macchia mediterranea.

È una fragranza ricca ed opulenta che possiede una nota particolare in cui l’inconfondibile aroma dei fiori freschi è distintamente riconoscibile.

Monastero e profumi. Un po' di storia

Nella tradizione monastica lo studio delle erbe medicinali e la loro coltivazione rappresentavano attività talora indispensabili per la sussistenza stessa del monastero, isolato dal contesto sociale per motivi di scelta religiosa, ma spesso anche a causa di guerre, incursioni piratesche, pestilenze.

Una volta essiccate, le erbe venivano conservate nell’armarium pigmentariorum, un armadio dalla robusta struttura, chiuso in modo tale da non lasciar filtrare troppa aria nè luce, per mantenere inalterate le loro proprietà terapeutiche. Esse venivano poi confezionate in prodigiosi decotti e sciroppi, destinati non soltanto alla cura dei monaci, ma anche degli ammalati che avessero bussato alla porta del convento. Al monacus infirmarius, talora detto anche monacus medicus, il compito di assistere i bisognosi di transito, a volte accolti in una vera e propria strutture assistenziale, l’hospitium.

Anche le donne scrissero di medicina, come l’illustre Ildelgarda Von Bingen, badessa di un monastero benedettino posto sulle rive del Reno, in Germania, che, coniugando fede e scienza, si dedicò allo studio dell’uomo e del cosmo.

Il Monastero di “S. Maria della Neve”, è dei monasteri domenicani in Toscana, fu fondato nell’anno 1564 in Pratovecchio Stia (Arezzo). Nel tempo, unitamente ad altri monasteri domenicani fu sempre fucina di laboriosità, di cultura letteraria e arti varie stimate oltre la Valle del Casentino. Qui la comunità religiosa delle  domenicane è stata sempre una presenza spirituale significativa, ma che ha anche saputo varcarne i confini.

Nell’anno 2009, alla comunità di “S. Maria della Neve” si è unita quella di “S. Domenico” di Querceto-Sesto fiorentino, dando vita al nuovo e sempre antico monastero col nome “S. Maria della Neve e S. Domenico”.  Da questa unione delle due comunità è stata rivalutata una antica tradizione del monastero stesso: produzione acque profumate e varie…..

L’attività quindi è orientata nella produzione di profumi, saponi e simili…le cui fragranze si ispirano alla flora che offre la bella Valle del Casentino e dintorni, che ingloba in sé buona parte del “Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi”.  Dai fasci di colore delle Ginestre, delle Rose canine, degli Iris e di molteplici fiori di bosco, emergono i castelli con le loro torri medioevali, pievi romaniche, monasteri, casolari tipicamente toscani. Piste ciclabili che percorrono le rive dell’Arno e molti sentieri per gli escursionisti di ogni tipo, fanno dunque del Casentino una terra profumata di bellezza.

Preparazione Profumo

Monastero Domenicano

Lavoriamo con passione e preghiera per un profumo di vita